lezione introduttiva II modulo: caccia al tesoro nelle sale longobarde III modulo: la ceramica longobarda Lezione introduttiva. L’attività è stata concepita in modo differente rispetto alle usuali visite guidate in cui gli studenti si pongono in maniera passiva nei confronti di ciò che viene loro raccontato e descritto, ed è stata organizzata come una vera e propria “caccia al tesoro”. Gli alunni vengono divisi in piccoli gruppi; ogni gruppo ha il compito di trovare un certo numero di reperti longobardi (quelli di cui si è parlato nella spiegazione introduttiva) nelle diverse vetrine delle sale del Museo; ogni oggetto deve essere collocato graficamente nelle piante delle sale che vengono fornite mute e deve essere brevemente descritto. Naturalmente è cronometrato il tempo impiegato dai singoli gruppi; sono, inoltre, stabilite delle penalità in secondi per le eventuali irregolarità (correre, toccare le vetrine…) commesse all’interno del Museo. La finalità della caccia al tesoro è quella di fare vivere la realtà museale in modo attivo e divertente e di far sviluppare agli studenti lo spirito di osservazione anche nei confronti dei piccoli oggetti che permettono di ricostruire l’abbigliamento, gli usi e i costumi longobardi. Durata 1 ora. La ceramica longobarda Il terzo modulo permette di avvicinare ulteriormente gli studenti al mondo antico attraverso la riproduzione dello stesso tipo di vasi che i Longobardi usavano a tavola. Dopo una spiegazione sulle tecniche della ceramica antica, infatti, ogni studente avrà il compito di fabbricare un vaso con la stessa forma di quelle usate dai Longobardi e con lo stesso tipo di decorazione definita dagli studiosi “a stampiglia” che verrà ottenuta con l’impressione di un punzone in metallo appositamente preparato. La tecnica usata per la fabbricazione dei vasi è quella chiamata “a colombino” che permette una facile e rapida realizzazione della forma voluta e che prevede una manipolazione dell’argilla cruda non impegnativa e quindi alla portata di tutti. I vasi saranno quindi sottoposti a cottura e infine verranno ridistribuiti ai “ceramisti”. Durata 2 ore. |